martedì 28 giugno 2011

L'EUR un raro modello urbanistico; una città nella città

Per anni si è parlato poco dell’EUR di Roma vanto dell’archeologia contemporanea.
Infatti soltanto recentemente critici d’arte ed urbanisti ne dedicano l’attenzione.
La ragione c’è: per molti anni si era sopito l’interesse perché l’EUR è un’opera del fascismo e fortemente voluta da Benito Mussolini.
Sono gli scherzi della storia!
Si tratta du un complesso urbanistico ed architettonico progettato negli anni trenta del Novecento in previsione di una Esposizione Universale mai svoltasi.
Il complesso ospita alcuni esempi di architettura monumentale, che convivono con edifici moderni edificati nei decenni successivi.
La progettazione si deve ad un complerro di archietti coordinato da  Piacentini e costituito da Pagano,Piccinato,Vietti e Rossi.
La struttura prevede un impianto viario ad assi ortogonali ed edifici architettonici maestosi ed imponenti, massicci e squadrati, per lo più costruiti con marmo bianco e a ricordare i templi e gli edifici della Roma imperiale.
L'elemento simbolo di questo modello architettonico è il cosiddetto "Colosseo Quadrato", soprannome dato al Palazzo della Civiltà Italiana ispirato all'arte metafisica. Altri monumenti di particolare rilievo sono:
Varie ne furono le vicissitudini, a causa della guerra ed il progetto per l’esposizione romana non fu mai portato a termine, ma fu ridefinito e completato negli anni successivi con edifici moderni, palazzi congressuali e architetture sportive.
Tra la piazza Guglielmo Marconi e il viale della Civiltà Romana lo scenografico scorcio prospettico è dominato dai monumentali porticati a giorno fungenti da raccordo fra i due edifici simmetrici e affrontati del Palazzo delle Scienze e del Palazzo delle Tradizioni Popolari, le cui ali terminali – costituenti gli avancorpi dei portici – portano su di sé due grandi arazzi musivi datati 1942.
Le due opere create da Depero (Le Professioni e le Arti) e Prampolini (Le Corporazioni) sono ideale terreno d’incontro tra architettura e arti contemporanee in una sintesi collaborativa tendente ad esaltare il ruolo artistico autonomo e originale del mosaico dei nostri giorni come fondamento estetico funzionale.
Attualmente si sono inseriti insediamenti moderni e prestigiosi ancora in via di costruzione come ad esempio il centro congressi cioè la nuvola di Fuxsas che daranno un ulteriore slancio all’architettura dell’EUR.