giovedì 4 marzo 2010

Il cimitero ebraico di Praga ed il mitico Golem


Praga è un crogiolo di culture e proprio per questo è una delle città più frequentate da visitatori di tutto il mondo.
Molte sono le case antiche, alcune delle quali con spendidi murali e molti sono gli stili architettonici della città dall’arte nouveau, al barocco, dal cubismo al gotico ed al neoclassico.E' la città dagli innumerevoli caffè in stile liberty ed ancora la città di Kafka, il celebre scrittore ceco di lingua tedesca autore di memorabili scritti come il castello e la metamorfosi.
Ma qui vogliamo concentrare l’attenzione sul celebre cimitero ebraico Il Vecchio Cimitero Ebraico di Praga (in ceco Starý Židovský Hřbitov), fondato nel 1439
E’ uno dei monumenti storici più significativi dell'antico quartiere ebraico praghese, nonché uno dei più celebri cimiteri ebraici in Europa. Il cimitero che fu risparmiato durante l'occupazione nazista,proprio a testimonianza di un di un popolo estinto è stato per oltre 300 anni, a partire dal XV secolo, l'unico luogo dove gli ebrei di Praga potevano seppellire i loro morti. Le dimensioni attuali sono all'incirca quelle medievali e nel tempo si è sopperito alla mancanza di spazio sovrapponendo le tombe fino a 9 strati di diverse sepolture, perché il cimitero non poteva espandersi fuori dal perimetro esistente.
L’atmosfera del cimitero è spettrale:la densità di lapidi, tardogotiche, rinascimentali, barocche, l'una quasi contro l'altra, il silenzio del luogo e la scarsa illuminazione creano un effetto unico. Non vi sono ritratti perché la religione ebraica lo vieta , ma soltanto disegni simbolici per indicare la professione o le qualità del defunto.
La tomba più visitata è quella di Rabbi Löw, che viveva a Praga nel XVI secolo durante il regno di Rodolfo II. Egli, secondo la leggenda, venendo a conoscenza di certe arti magiche fabbricò un golem, un gigante di argilla forte e ubbidiente, da impiegare come servo,per svolgere lavori pesanti e come difensore del popolo ebraico dai suoi persecutori. Il rabbino, seguendo ii riti cabalistici creò dall'argilla il Golem che avrebbe obbedito ad ogni ordine del Rabbino e avrebbe aiutato e protetto la popolazione del Ghetto ebraico. Col tempo il Golem si fece tuttavia sempre più grande ma anche sempre più violento e cominciò ad uccidere e a spargere il terrore. Al Rabbi Loew non rimase che togliere la vita al Golem che, secondo la leggenda fu riportato di nuovo in vita dal figlio del Rabbi Loew e potrebbe ancora oggi vegliare su Praga.
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Ho visitato Praga tre volte e non mi stancherei mai di tornarvi e così credo che sarà per la maggior parte dei suoi fortunati visitatori.

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