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domenica 26 dicembre 2010

Cascais: la terra finisce ed il mare comincia

Più che il mare comincia l’oceano atlantico. Sulla costa infatti  è situata la ridente  località di Cascais distante  appena 25 km da Lisbona
Inizialmente era un insediamento di pescatori con porto, munito sil promontorio di un castello ampliato nel XVI secolo. 
Gravemente danneggiata dal terremoto  del 1755, in periodi successivi incominciò a godere della fama di località balneare frequentata dalla famiglia reale e dall’aristocrazia della capitale.
Negli anni successivi vi fu uno sviluppo vertiginoso con la costruzione di ville sul mare e l’ampliamento dell’abitato. Cascais  presenta un bellissimo centro pedonalizzato con  importanti negozi.
Il mueo doMar contiene reperti interessanti di archeologia locale, specialmente marittima. Un nuovo porto da diporto, la Marina de Cascais, è stato costruito di recente in quello che i pescatori locali considerano il posto meno adatto, dove le onde atlantiche colpiscono la costa con grande violenza, tanto che il muro in cemento armato a distanza di 5 anni ha già mostrato segni di rottura.Degna di rilievo è la chiesa di “Nosta Senhora da Assuncao decorata all’interno di pregevoli azulejos
Come curiosità  storica va detto che Cascais è anche nota perché è stata  terra di esilio dell’ultimo  Re d’Italia Umberto II.

lunedì 28 giugno 2010

Lisbona ed i suoi tram



Il Portogallo, come abbiamo già avuto modo di porre in evidenza in articoli precedenti, è tutto da vedere e da approfondire nei costumi, nella storia nell’arte ed ovviamente dal punto di vista paesaggistico.
Ma non si può dire di aver visitato veramente il Portogallo, se non si è soggiornato a Lisbona, una delle più affascinanti capitali europee.
Lisbona presenta qualcosa di leggendario ed eterno con i suoi luoghi che si affacciano sull’impetuoso atlantico.
Lisbona poggia su sette colli lungo il fiume Tejo che declinano nella insenatura naturale da cui è stato ricavato lo storico porto sicuro per navigatori ed esploratori alla ricerca di nuovi mondi nei mari lontani.
La ricca storia della città si tramanda dai colori del mare, presentati nelle aulejos, le caratteristiche maioliche colorate di tradizione araba, perfetti decori che ricordano dall'oceano ai piccoli agrumeti, dalle caratteristiche strade acciottolate ai balconcini in ferro battuto decorato.
I suoi colli rendono la città un susseguirsi di discese e salite, tra antiche e strette stradine dalle quali si intravede il mare.
Lisbona, di cui un quartiere caratteristico è il quartiere Alfama, situato sulla parte alta della città, è un caleidoscopio di antiche culture che insieme hanno plasmato la sua società; fenici, romani, mori, iberici, tutti hanno contribuito alla diversità della cultura portoghese.
Vista dal fiume, uno dei luoghi più panoramici della città, Lisbona ci appare in tutta la sua antica e suggestiva bellezza, con i colori cangianti tra l’ocra e il pastello di antiche case, chiese, torri, campanili e duomi. Ed edifici in stile stile liberty, pavimenti a mosaico, caffès e ristorantini all’aperto

Un'attrazione particolare è il tram.
I piccoli tram, forse i più vecchi del mondo, passano su una rete di binari, che è unica per le straordinarie caratteristiche come, tratti a binario unico,salite con pendenza di circa il 15%, passaggio in vicoli con ampiezza di soli 4 m, dove nessun autobus può transitare.
Queste vetture, costruite nei primi anni del Novecento, hanno subìto un rimodernamento negli anni Novanta, necessario per far fronte ai bisogni dei tempi moderni in termini di comfort, sicurezza ed affidabilità, mantenendo tuttavia l’aspetto dei veicoli storici e ristrutturando il telaio originale in legno.
Non vi è un visitatore di Lisbona che non abbia provato grande emozione nel viaggiare in questi tram caratteristici che sono senza dubbio uno dei punti maggiore di attrazione di Lisbona.




domenica 14 marzo 2010

Nazarè, Batalha,Alcobaça, Obidos rare bellezze lusitane sull'Atlantico


Quando si parla del Portogallo il pensiero corre subito alla meravigliosa Lisbona, alle isole di Madeira e delle Azzorre, oppure a Fatima, meta di pellegrinaggio di risonanza mondiale.
Ma non meno suggestivo è anche l’addentrarsi negli intantati paesi che si affacciano sull’impetuoso oceano Atlantico.
Ma vediamoli anche se in ordine sparso.
Anzitutto degno di nota per un turista che da Lisbona prende l’automobile, andando verso il Nord è Nazaré in origine un antico villaggio di pescatori divenuto celebre meta turistica, grazie alla sua felice posizione a metà strada tra l'oceano e il clima di collina. La leggenda vuole che nel quarto secolo d.C., venisse donata a questo villaggio una statua della Maria, madre di Gesù di Nazaret da cui ne deriva il nome.
Caratteristico della zona è il porticciolo dove è possibile vedere le barche variopinte dei pescatori.
A poco più di un centinaio di chilometri dalla capitale si incontra la minuscola e pittoresca cittadina di Batalha, in cui è pssibile ammirare il meraviglioso Monastero di Santa Maria da Vitoria.
Alcobaça è altrettanto nota per un altro monastero Qui le linee sono molto più semplici, ma il luogo non è meno affascinante, anche perché la stupenda chiesa gotica custodisce le spoglie dei protagonisti di un grande amore ostacolato dalla ragione di stato, il re Dom Pedro e Inès de Castro, dama di compagnia della regina.

Ma Obidos mi ha colpito veramente anche perchè il pensiero va in qualche modo anche a Capri e a Positano .E' un nucleo antico che sorge arrampicato su una collina. Le casette sono tutte bianche e ricordano i pueblos blancos andalusi e bordate da una striscia a colori vivaci che rende il paese un po’ fiabesco, con le sue stradine strette e tortuose, le chiesette silenziose e le mura merlate del castello medievale che sovrastano e circondano l’abitato.

Nazarè, Batalha, Alcobaca, Obidos beautiful Atlantic countries in Portugal

When speaking of Portugal, the thought goes at once to the beautiful Lisbon, the islands of Madeira and the Azores, or Fatima, very important from the catholic point of view.
But no less important and peculiar are the countries bordering the Atlantic Ocean.

First notable for a tourist from Lisbon taking the car, going to the North is Nazaré originally an ancient fishing village that became famous , thanks to its convenient location midway between the ocean and the climate of the hill . Legend says tthat in the fourth century AD, were donated to this village a statue of Mary, mother of Jesus of Nazareth, from which it derives its name.
Characteristic of the area is the “marina” where you can see the coloured boats of fishermen.
A little over a hundred kilometers from the capital meets the tiny, picturesque town of Batalha, where it is possible to admire the magnificent Monastery of Santa Maria da Vitoria.
Alcobaça is also known for another monastery Here the lines are much simpler, but the place is no less fascinating, alsot because the beautiful Gothic church is housing the remains of the protagonists of a great love hindered by reasons of state, King Dom Pedro and Inès de Castro, Mistress of the Queen.

Finally Obidos impressed me in the same way for instance of Capri and Positano. It 'an old country which lies perched on a hill. The houses are all white and remember the Andalusian “pueblos blancos”
Bordered by a strip in bright colors make the country a little 'fairy tale, with its narrow, winding streets, the silent churches and the walls of the medieval castle overlooking and surrounding the town.

sabato 6 febbraio 2010

Madeira: un giardino galleggiante




In una calda giornata autunnale di qualche anno fa, ad un tratto il personale di bordo annunziò che stavamo atterrando.
Dal finestrino dell'aereo scorsi in mezzo all'oceano un'isola di incanto lussureggiante. Poi improvvisamente fui distolto dal fragore dell'atterraggio su una pista costruita interamente a picco sull'acqua.
Scesi a terra e misi piede per la prima volta nella decantata ed affascinante isola di Madeira e per l'esattezza a Funchal il suo capoluogo.
Si proprio a Madeira l'isola considerata da molti nell'antichità la mitica isola di Atlantide a cui Platone nel Timeo inneggia in questo modo:
Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d'Ercole, c'era un isola. E quest'isola era più grande della Libia e dell'Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma

Madera, come è noto, appartiene insieme alle Isole Azzorre al Portogallo ed è l'isola maggiore di un arcipelago costituito da Madera per l'appunto e Porto Santo, da tre isole minori disabitate, note come le Desertas, e da altre due isole minori, anch'esse disabitate, denominate le Isole Selvagge.

Tutta l’isola .che fu scoperta all’inizio del XV secolo dall’esploratore portoghese João Gonçalves Zarco e passsata nel 1662 sotto il controllo del Portogallo, è un immenso giardino botanico da visitare e, in particolare, dal 1999 i meravigliosi boschi di Laurissilva sono stati dichiarati dall’UNESCO, Patrimonio dell’Umanità. Caratteristica di Madeira sono i 1500 chilometri dei levadas, canali di acqua a cielo aperto che attraversano tutte le valli, per scoprire luoghi più nascosti dell’isola, salire nei punti più alti e ammirare paesaggi mozzafiato. In questo paradiso terrestre l’inverno non esiste, infatti da dicembre a febbraio ci sono quasi 25 gradi. E'perfetta per chi ama giocare a golf su bellissimi green la cui storia è iniziata negli anni Trenta e dove oggi si disputano gare internazionali.
E' un'isola perfetta anche per chi ama fare trekking, climbing, canoa, montain bike o semplicemente fare delle passeggiate a piedi o a cavallo.
A soli 40 chilometri da Madeira si trova la meravigliosa Porto Santo con le sue spiagge di sabbia dorata, dalle eccellenti proprietà terapeutiche, e un mare cristallino. La città di Villa Baleira rivela storie e leggende di un grande passato, come l’affascinante storia di Cristoforo Colombo che su quest’isola ha vissuto.

Madera,che fu anche dimora della pricipessa Sissi,rappresenta quindi per la sua posizione geografica lambita dalla benefica corrente e per la sua struttura montagnosa un rifugio ideale per chi si vuole riposare. Con i suoi pendii che scendono fino al mare, la sua vegetazione esotica e i suoi bianchi caseggiati, la vista dal mare è uno spettacolo indimenticabile.

Per il clima mite l'isola è piena di giardini di fiori e frutti tropicali oltre che di vigneti da cui si ricava il noto vino di Madeira


FUNCHAL è la città principale e capitale dell’isola.
Da visitare: il convento di Santa Clara (XV sec.), la piazza dominata dalla chiesa (XVI sec.) e i musei, dall’arte sacra all’artigianato. Assai rinomato il merletto, ma ancora più famoso è il vino. Interessante la visita all’Adegas de São Francisco per conoscere le fasi dell’imbottigliamento, un rito che risale al 1772.


Si suggerisce per chi vuole soggiornare a Madera di trascorre qualche giorno a Lisbona una città che rimane nella memoria per la sua architettura manuelina, i suoi contrasti etnici per il Fado ed anche per il gustosissimo baccalà cucinato in mille modi e la famosa pasticceria di Belem